STATUTO-FALCHI DELLA ROVERE

FALCHI DELLA ROVERE

STATUTO

STATUTO

Art. 1

Costituzione

  1. Nell’ambito territoriale del Comune di Senigallia è costituita una Associazione denominata “Nucleo Volontariato e Protezione Civile Falchi della Rovere” ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) in conformità cui agli artt. 10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460, i cui soci fondatori sono Carabinieri in congedo
  2. La sede legale ed amministrativa è ubicata in Senigallia

Art. 2

Principi

  1. L’Associazione è democratica, indipendente, senza distinzione di razza, di religione, di sesso, di posizione sociale, di lingua, è apartitica, apolitica, ed aconfessionale; senza fini di lucro e con l’azione diretta, personale gratuita dei propri aderenti, opera nel settore della Protezione Civile.
  2. E’ una libera espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo per il consegui-mento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale ed agisce nell’ambito e nel rispetto della Normativa Nazionale, Regionale e Provinciale sul volontariato e dei principi generali dell’Ordinamento Giuridico.

Art. 3

Finalità

  1. L’Associazione opera in conformità all’atto di costituzione ed agli scopi che si propone nei seguenti ambiti:
  • Promozione e la tutela dei diritti della persona mediante l’assistenza e/o la vigilanza, prioritariamente nei confronti di soggetti diversamente abili, anziani, minori e migliora-mento delle condizioni di vita di persone che soffrono di disagio ed emarginazione;
  • La protezione, la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente, della cultura e del patrimonio storico ed artistico, nonché la promozione e lo sviluppo delle attività connesse;
  • La protezione civile, nell’ambito della normativa vigente, in tutte le sue caratteristiche e forme, cioè previsione, prevenzione e soccorso.
  1. Le modalità di funzionamento, la disciplina del personale, l’erogazione dei servizi, la gestione e l’accesso alle strutture dell’ente, saranno disciplinati da un Regolamento che sarà approvato da parte del Comitato Esecutivo.
  2. Al fine di svolgere le proprie attività, l’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti. L’Associa-zione non svolgerà attività diverse da quelle precedentemente indicate ad eccezione di quelle direttamente connesse.

Art. 4

Aderenti

  1. Sono aderenti all’Associazione coloro che richiedono di farne parte e dichiarano di accettare lo Statuto ed il Regolamento dell’Associazione, e la cui domanda di ammis-sione sarà accolta dal Comitato Esecutivo.
  2. Gli aderenti devono aver compiuto la maggiore età e non aver superato il 70° anno; risiedere o domiciliare nell’ambito regionale; condividere le finalità dell’Associazione; essere mossi da spirito di solidarietà.
  3. L’ammissione decorre dalla data di delibera del Comitato Esecutivo.
  4. Gli aderenti cessano di appartenere all’Associazione per:
  • Dimissioni volontarie;
  • Non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
  • Per decesso;
  • Per comportamento contrastante al presente Statuto o al Regolamento e Codice Etico dell’Associazione, l’esclusione dall’Associazione deve essere deliberata dal Comitato Esecutivo. E’ ammesso ricorso contro la delibera del Comitato Esecutivo. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al Collegio Arbitrale, da nominare in sede, il quale deciderà in via definitiva.
  1. Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti, tramite l’Associazione, sono effettuate in modo spontaneo, personale e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
  2. Gli aderenti che prestano attività di volontariato, sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile per i danni cagionati a terzi dall’esercizio dell’attività medesima.
  3. Gli aderenti svolgeranno attività operativa fino a quanto la normativa assicurativa vigente provvederà alla copertura.

Art. 5

Diritti ed Doveri degli aderenti

  1. Gli aderenti hanno diritto di:
  • Partecipare alle Assemblee e di votare direttamente o per delega, se in regola con il pagamento della quota associativa;
  • Di recedere dall’appartenenza all’Associazione;
  • Di usufruire di tutti i servizi dell’Associazione.
  1. Gli aderenti hanno il dovere:
  • Rispettare le norme del presente Statuto, il Regolamento e Codice Etico dell’Associa-zione e le delibere legalmente adottate;
  • Pagare la quota sociale e gli eventuali contributi nell’ammontare fissato dalla Assemblea;
  • Svolgere la prestazione preventivamente concordata, attenendosi in fase di impiego alle disposizioni impartite dai responsabili;
  • Partecipare alle attività formative e propedeutiche per l’impiego nell’Associazione.

Art. 6

Organi

  1. Sono organi dell’Associazione:
  • L’Assemblea degli aderenti;
  • Il Comitato Esecutivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 7

Assemblea degli aderenti

  1. L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti dell’Associazione. E’ l’organo supremo dell’Associazione, le sue delibere obbligano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti.
  2. L’Assemblea Ordinaria è presieduta dal Presidente ed è convocata dal Presidente stesso, in via ordinaria una volta l’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presi-dente lo ritenga necessario con almeno 7 giorni di anticipo in via ordinaria e 4 giorni di anticipo per quella straordinaria, a mezzo messaggio o posta elettronica con conferma di ricezione stesso mezzo.
  3. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 7 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 15 giorni dalla convocazione.
  4. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega.
  5. Hanno diritto al voto gli aderenti in regola con il pagamento della quota associativa. Ciascun aderente non può portare più di una delega.
  6. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 19
  7. L’Assemblea ha i seguenti compiti:
  • Eleggere i membri del Comitato Esecutivo;
  • Eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • Approvare il programma di attività proposto da Comitato Esecutivo;
  • Approvare il bilancio preventivo;
  • Approvare il bilancio consuntivo;
  • Approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 19;
  • Scioglimento e liquidazione dell’Associazione;
  • Stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli aderenti.

Art. 8

Comitato Esecutivo

  1. Il Comitato Esecutivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da almeno cinque membri; il Regolamento interno definirà il numero in base al numero dei soci. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità di esperti, con solo voto consultivo.
  2. Il Comitato Esecutivo si riunisce su convocazione del Presidente, almeno 6 volte l’anno o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti
  3. Perché la convocazione sia valida occorre un preavviso di almeno 4 giorni decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione;
  4. Esso è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei membri e delibera a maggioranza semplice dei presenti.
  5. Il Comitato Esecutivo ha i seguenti compiti:
  • Compiere gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • Fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
  • Sottoporre all’approvazione dell’assemblea il bilancio preventivo e consuntivo annuali e programma generale delle attività;
  • Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel pro-gramma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone le attività ed autorizzandone la spesa;
  • Eleggere il Presidente ed il Vice-Presidente;
  • Nominare il Segretario ed il Tesoriere, su indicazione del Presidente, e gli eventuali coordinatori di settore;
  • Accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
  • Ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adot-tati dal Presidente per motivi di necessità od urgenza;
  • Nominare il componente del collegio arbitrario;
  1. La mancata partecipazione, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del Comi-tato Esecutivo, determina la decadenza della carica.
  2. Il Comitato Esecutivo può formare delle Squadre Tecniche i cui componenti o sono in grado, o intendono formarsi per coprire particolari emergenze nei vari settori di Prote-zione Civile.

Art. 9

Presidente

  1. Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea degli aderenti e del Comitato Esecutivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei voti
  2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo art. 15 e qualora non ottem-peri a quanto disposto nei precedenti art. 7 comma 3 ed art. 8 comma 2.
  3. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato Esecutivo.
  4. In caso di urgenza e necessità assume i provvedimenti di competenza del Comitato Esecutivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
  5. Adotta i provvedimenti finanziari:
  • Firma disgiunta con il Tesoriere (uno o l’altro) per qualsiasi versamento.
  • Firma disgiunta con il Tesoriere (uno o l’altro) per prelievi o pagamenti di qualsiasi importo
  1. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice-Presidente; su delega dello stesso possono essere assegnati al Vice-Presidente, specifici compiti o settori.

Art. 10

Segretario

  1. Il Segretario coadiuva con il Presidente ed ha i seguenti compiti:
  • provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del “Registro degli aderenti”, del “Libro dei beni inventariali”, “Rapporto annuale delle attività”;
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni della Assemblea e del Comitato Esecutivo.

Art. 11

Tesoriere

  1. Al Tesoriere sono affidate le competenze amministrative e contabili dell’Associazione. Sotto la propria responsabilità:
  • predisporre lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato Esecutivo entro il mese di ottobre, e del consuntivo, che sottopone al Comitato Ese-cutivo entro il mese di Marzo;
  • provvede alla tenuta dei registri e delle contabilità dell’Associazione nonché alla con-servazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
  • provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato Esecutivo, a firma congiunta e/o disgiunta con il Presidente, con le modalità indicate nell’art. 9 comma 5.

Art. 12

Collegio Arbitrale

  1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione ed esecuzione del presente statuto, tra gli organi ed i soci ovvero tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un Consiglio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono et equo” senza formalità di procedura salvo contrad-dittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
  2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
  3. Gli arbitrati sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Presidente della Corte d’Appello di Ancona il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi avesse provveduto.

Art. 13

Collegio dei revisori dei conti

  1. Collegio dei revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’ assemblea. Esso elegge nel suo seno il Presidente.
  2. Il collegio esercita il controllo sulla gestione contabile e patrimoniale dell’associazione per verificare la regolarità formale e sostanziale. Può accertare periodicamente la consistenza di cassa e comunque al termine dell’ esercizio contabile. Per l’assolvi-mento del proprio mandato il collegio, previo accordo con il Presidente e il Tesoriere, ha libero accesso alla documentazione contabile e amministrativa dell’ associazione.
  3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo aderente fatta per iscritto e firmata.
  4. Esprime il proprio parere scritto sui bilanci consuntivi e preventivi annuali redatti dal Comitato Esecutivo prima che gli stessi vengano presentati all’ assemblea. Tale parere dovrà essere allegato ai bilanci in occasione della loro approvazione ai sensi dell’ art.16 del presente statuto.
  5. Il collegio riferisce annualmente dei controlli di sua competenza all’ assemblea con relazione scritta, firmata e resa nota a tutti gli aderenti in occasione dell’ approvazione dei bilanci consuntivi preventivi annuali.

Art. 14

Coordinatori di settore

  1. In relazione al numero degli aderenti ed alle attività che intende espletare, l’Associa-zione può articolarsi in più settori di intervento.
  2. Il coordinatore di settore ha la responsabilità operativa e gestionale del settore a lui affidato, ivi compresi gli eventuali materiali di pertinenza del settore stesso. Risponde direttamente al Comitato Esecutivo che lo ha nominato.

Art. 15

Gratuità e durata delle cariche.

  1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate.
  2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 16

Bilancio
  1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Comitato Esecutivo, i bilanci preventivo e consuntivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggio-ranza di voti.
  2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.
  3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare. Il Bilancio Preventivo e Consuntivo dovrà essere presentato all’Assemblea entro la fine di Marzo.
  4. Gli avanzi di gestione residuanti dall’attività annuale possono essere impiegati per la realizzazione delle attività stabilite dall’Associazione e di quelle ad esse direttamente connesse; è vietata la distribuzione in qualsiasi forma anche indiretta di utili ed avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitali, fatti salvi i casi imposti o consentiti dalla Legge a favore di altre Organizzazioni di volontariato ONLUS che fanno parte della medesima ed unitaria struttura o rete di solidarietà.

Art. 17

Risorse economiche
  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività dai:
  • Quote associative e contributi degli aderenti;
  • Contributi da privati;
  • Contributi dallo Stato, da Enti ed istituzioni pubbliche;
  • Contributi di organismi internazionali;
  • Donazioni e lasciti testamentari;
  • Rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • rendite di beni mobili od immobili provenuti all’Associazione a qualunque titolo.
  1. I fondi sono depositati presso l’Istituto di credito stabilito dal Comitato Esecutivo.
  2. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte o disgiunte del Presidente e del Tesoriere.

Art. 18

Quota Sociale
  1. La quota associativa a carico degli aderenti è fissata dall’Assemblea, su proposta del Comitato Esecutivo. Essa è annuale; non frazionabile ne ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente.
  2. Gli aderenti che non sono in regola con il pagamento delle quote sociali possono par-tecipare alle riunioni dell’Assemblea e prendere parte alle attività dell’Associazione. Non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 19

Modifiche allo statuto
  1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno un terzo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono appro-vate dall’Assemblea con voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti all’Associazione.

Art. 20

Uniforme
  1. L’uniforme degli appartenenti all’Associazione è prerogativa esclusiva degli aderenti ed è indossata esclusivamente nelle cerimonie ufficiali (per le quali sia prevista) e nei servizi comandati.
  2. Il Comitato Esecutivo indica quali siano gli elementi distintivi ed i capi che costituiscono l’uniforme che, comunque, deve essere in armonia con quanto stabilito dalle Leggi vigenti in materia di volontariato.
  3. Non sono tollerati comportamenti contrari a quanto indicato ai precedenti punti 1 e 2. Gravi e continuate violazioni potranno comportare deferimento al Collegio arbitrale.

Art. 21

Scioglimento
  1. Lo scioglimento dell’Associazione avviene per delibera dell’Assemblea, con il voto favo-revole di almeno tre quarti degli aderenti
  2. L’Assemblea provvederà a nominare uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla de-voluzione del patrimonio, nel rispetto del comma seguente
  3. Ai sensi della Normativa vigente, in caso di scioglimento dell’Associazione di volontà-riato, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altri organismi di volontariato che operano nello stesso ambito di attività.

Art. 22

Norme di rinvio
  1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni della legge vigente e, in quanto compatibili, alle attuali disposizioni in materia di associazioni previste dal Codice Civile e da altre Leggi.

Revisione nr. 2 dello Statuto approvato dall’Assemblea nella seduta del 19 Gennaio 2018.